Il mio primo appartamento

Traslocare in un appartamento tutto per sé significa imparare a essere indipendenti e ad arrangiarsi. La Vaudoise mi accompagna con vari utili consigli in questo nuovo capitolo della mia vita…
Louer mon premier appartement
Trovo la mia casa
Cercare casa può rivelarsi un’impresa, specialmente nei grandi agglomerati. Tentate innanzitutto il percorso classico delle agenzie immobiliari, che sapranno proporvi un’ampia gamma di oggetti in affitto. Un’agenzia specializzata può in seguito aiutarvi nel trasferimento, rendendo l’operazione più semplice e meno dispendiosa in termini di tempo per voi.
È bene consultare anche i siti di annunci specializzati e non da ultimo le reti sociali: esistono molte pagine Facebook affidabili che riuniscono un grande numero di annunci.
Penso davvero a tutto
Quando visitate il vostro futuro appartamento, non dimenticate di informarvi sulle spese condominiali: sono incluse nell’affitto o no? Chiedete anche informazioni su un altro punto importante: la lavanderia. Quali sono i giorni e gli orari in cui è a vostra disposizione? Quanti altri utenti ci sono? Meglio evitare sorprese. Quando prendete un appartamento in affitto, pensate anche al dopo.
Alcuni contratti vi impongono di trovare un subentrante se decidete di traslocare. In una grande città è più facile, ma non evidente, soprattutto se l’affitto è mediamente alto o se l’ubicazione è poco conveniente.
Ottimizzo le mie possibilità
Presentatevi con un incarto completo e ordinato. Informazione richieste: cognome, nome, indirizzo, data di nascita, nazionalità, stato civile, alloggio attuale, professione, datore di lavoro, stipendio, eventuali procedimenti giudiziari, situazione familiare, raccomandazioni.
Documenti necessari: copia di un documento d’identità, buste paga degli ultimi tre mesi, certificato di solvibilità, copia del permesso di soggiorno per gli stranieri.
Prevedo il mio bilancio

L’aspetto più importante è il rapporto tra il reddito e l’affitto. Per la stragrande maggioranza dei locatori è necessario che il vostro stipendio superi tre volte l’affitto. Con questa proporzione, dovreste essere certi di poter sempre versare l’affitto, anche in caso di difficoltà.

Un altro elemento di cui tenere conto è la cauzione. In genere, le agenzie immobiliari esigono un importo equivalente a tre mesi

Bisogna quindi prevedere tale somma nel proprio bilancio. Ma attenzione: se vi viene chiesta una cauzione di oltre tre mesi d’affitto, sappiate che è illegale. E qualora aveste difficoltà a versare l’importo, esistono organizzazioni che si fanno garanti per voi. Evidentemente, è un servizio a pagamento.
Presto attenzione al contratto

Leggete il contratto con attenzione. Esso contiene informazioni fondamentali che ufficializzano la locazione:

  • le parti contraenti;
  • la descrizione dell’oggetto in affitto;
  • la durata;
  • l’affitto e le spese;
  • l’importo della cauzione.
Se più tardi desiderate subaffittare il vostro appartamento, dovete avere l’accordo del proprietario. In caso di dubbio, potete rivolgervi all’Associazione svizzera degli inquilini (ASI).
Trasloco senza problemi
Prima di tutto, verificate con cura lo stato dell’appartamento. Effettuate un controllo dello stato dell’alloggio chiaro e preciso. Inviate, per raccomandata, un verbale di constatazione danni al locatore entro quindici giorni dal trasloco. A questo punto, non vi resta che godervi la vostra nuova casa e occuparvi degli ultimi dettagli: il collegamento alla rete telefonica e a internet, e la notifica del cambiamento di indirizzo al Comune e alla Sezione della circolazione.
Se desiderate effettuare modifiche nell’appartamento (per esempio il colore delle pareti), tenete presente che è obbligatorio chiedere l’accordo del proprietario.
Faccio valere i miei diritti
Gli inquilini sottostanno a determinati obblighi, ma soprattutto beneficiano di diritti. Secondo le circostanze, potete chiedere un abbassamento dell’affitto o contestare un suo aumento (in caso di difetti, di lavori non eseguiti ecc.).
In caso di tensioni con il locatore, prendete contatto con l’autorità cantonale di conciliazione competente.
PAROLA DI CONSULENTE

Quando si è in affitto, la responsabilità civile non è obbligatoria… ma indispensabile.

La vostra situazione cambia

I nostri consulenti vi accompagnano nel processo per garantirvi una copertura su misura.