Trasloco imminente

Un trasloco è una tappa molto importante della vita, poiché segna la fine di un capitolo e l’inizio di una nuova avventura.

Conviene fare tutto il possibile affinché il trasloco si svolga nelle migliori condizioni e anche in questo caso la Vaudoise è qui per voi…

Logement - Constructionet rénovation
Mi affido ai professionisti
Volete semplificarvi la vita? Avete ragione! Eccovi comunque qualche utile raccomandazione. Scegliete con cura la data del trasloco. Fra maggio e settembre, le richieste sono più numerose e così anche i prezzi aumentano del 30-40 per cento. Quando vi rivolgete a una ditta, scegliete la soluzione più adatta in funzione delle vostre esigenze e del vostro portamonete. Rispetto al semplice trasporto con carico e scarico degli oggetti, il servizio completo con imballaggio e montaggio dei mobili può costare anche il doppio.
Non esitate a confrontare le tariffe e le opzioni delle varie aziende e fate funzionare la concorrenza. Una volta scelto con chi lavorare, confermate la data e l’ora del trasloco quindici giorni prima della giornata fatidica.
Chiedo aiuto a (tutti!) i miei amici
È un’opzione molto più economica, ma per la quale ci vogliono tatto e finezza se si vogliono trovare braccia a sufficienza! Prevenite i vostri amici con largo anticipo, affinché possano organizzarsi. Scegliete la data del trasloco tenendo presente che il noleggio del veicolo sarà meno costoso in settimana. Prima di prenotare, tuttavia, stimate il volume dei vostri mobili e degli effetti personali, così come la quantità di scatoloni necessari.
È un’operazione per la quale possono essere d’aiuto vari siti (p.es. Homegate). Altro dettaglio importante: misurate i mobili per essere sicuri che ci stiano nella nuova casa. Da questo momento e fino al giorno del trasloco, preparate una lista di controllo con tutte le cose da fare. Siate anche consapevoli che i vostri amici possono rivelarsi un po’ maldestri…
Mi organizzo con largo anticipo
Imballare bene gli oggetti è la chiave per un trasloco ben riuscito. Vi consigliamo di cominciare con tutto quanto non vi serve nella vita di tutti i giorni (cantina, solaio, giardino, vestiti fuori stagione…). Potete quindi passare agli elementi decorativi. Sicuramente, sopravvivrete qualche giorno anche senza i vostri quadri e soprammobili preferiti! Infine, imballate un poco alla volta il resto, mettendo da parte quello che potrà servirvi fino al trasloco (qualche piatto, qualche posata, un paio di pentole, la cassetta degli attrezzi…).
Per quanto riguarda gli scatoloni, ecco qualche regola da tener presente. Non caricateli troppo, chiudeteli bene, numerateli, annotatevi il contenuto e indicate in che locale andranno. Un trasloco è anche il momento propizio per buttare via tutto quanto vi priva inutilmente di spazio.
Penso a tutte le questioni amministrative
Quando il trasloco si avvicina, non vanno dimenticate le questioni amministrative. Notificate il vostro cambiamento di indirizzo all’azienda elettrica e a quella dell’acqua potabile, così come alle varie imprese da cui dipendete: operatore internet e di telefonia, banca… Chiedete alla Posta di inoltrare la vostra corrispondenza al nuovo indirizzo. Non appena avrete lasciato la casa vecchia, rilevate i contatori dell’elettricità e dell’acqua. E non finisce qui: siete anche tenuti ad avvertire il vostro nuovo Comune e quello vecchio del cambiamento di domicilio.
Per quanto riguarda il vostro veicolo, dovete informare la Sezione della circolazione, soprattutto se cambiate Cantone, così da modificare l’immatricolazione. Infine, se servite nell’esercito o nella protezione civile, dovete ragguagliare il vostro capo sezione. Tutto è in ordine. O quasi. Non dimenticate di parlarne con la vostra assicurazione: le coperture obbligatorie, in particolare per l’incendio, possono variare da un Cantone all’altro.
Gestisco il grande giorno in modo ineccepibile
Ecco il grande giorno! La vostra missione oggi è quella di organizzare, coordinare, controllare… Innanzitutto, caricate il furgone con metodo. Ottimizzate lo spazio mettendo i mobili pesanti o ingombranti sul pianale, di preferenza in fondo o sui lati del veicolo. Poi, sopra di essi, impilate gli oggetti più leggeri e fissate gli elementi gli uni agli altri. Giunti sul posto, siate prudenti: le cose che si sono spostate durante il trasporto potrebbero cadere quando si apre il portellone.
Ora, non vi resta che svuotare il carico, sistemando i mobili nei locali a cui sono destinati, idealmente rimontandoli man mano, così da poter riempirli. Ricordate che solitamente per il trasloco avete diritto a un giorno di congedo da chiedere al vostro datore di lavoro. Informatevi.
E alla fine mi godo la nuova casa!
Una volta completato il trasloco, arriva la parte più bella. Non vi resta che inaugurare il vostro nuovo nido con una festa. Invitate tutte le persone che si sono generosamente messe a disposizione per aiutarvi e anche tutte le altre! Non esitate a presentarvi ai nuovi vicini e a invitare anche loro. In tal modo, eviterete anche che si lamentino se la festa è rumorosa.
E se dovesse prima o poi capitare di avere un problema con il vicinato, potete sempre avvalervi dell’assistenza giuridica. Allora, benvenuti a casa vostra!
PAROLA DI CONSULENTE

Quando vi fate aiutare da amici per un trasloco, il rischio di infortuni è dietro l’angolo. Meglio verificare con il vostro assicuratore di essere coperti come si deve.

La vostra situazione cambia

I nostri consulenti vi accompagnano nel processo per garantirvi una copertura su misura.