GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021

Assicurazioni: basta stereotipi

En finir avec les idées reçues
IN BREVE
Alcuni dei luoghi comuni sul settore assicurativo sono più tenaci di altri. Quattro professionisti della Vaudoise cercano di sfatare alcuni preconcetti molto diffusi.
«Per incassare i premi non si fanno pregare, ma quando poi c’è da sborsare chi li vede più!»
Frasi come queste Patrick Vollmar, responsabile della divisione Veicoli a motore della Vaudoise, ne ha sentite spesso: «Il problema è la sottoassicurazione. Nel mio settore, si tende per esempio a dichiarare solo il prezzo di catalogo del veicolo, omettendo le opzioni. In caso di danno totale, però, per calcolare l’indennizzo noi ci basiamo sulla somma dichiarata.»
Anche Thierry Bühler, responsabile della divisione RC/Cose, deplora lo stereotipo dell’assicuratore che inserisce clausole scritte in piccolo nei contratti: «Noi indennizziamo sempre il dovuto!».
Entrambi vorrebbero che si sapesse che un’assicurazione è molto di più. La Vaudoise fornisce anche preziosi servizi in caso di sinistro, come le unità mobili per svolgere rapidamente perizie – e di conseguenza versare indennizzi – sui veicoli danneggiati dalle violente grandinate che hanno colpito la Svizzera in estate, oppure l’aiuto sostanziale prestato alle aziende nel quadro della pandemia. «Abbiamo ricevuto molti ringraziamenti e riscontri positivi. L’intenzione era quella di aiutare i nostri assicurati durante la crisi, essere comprensivi e solidali in un periodo fitto di sfide inedite.»

« I consulenti si fanno sentire solo quando c’è un nuovo prodotto o bisogna rinnovare il contratto…»
«Alla Vaudoise, abbiamo tutta una serie di procedure per la gestione e il contatto regolare con i nostri assicurati», protesta Lionel Favre, delegato della Direzione del dipartimento Vendita e marketing. Con oltre quattrocento consulenti nella nostra rete, possiamo vantare sicuramente una grande prossimità. Il marketing telefonico non è parte della politica del Gruppo. «E quando il telefono squilla, potete star certi che la chiamata non viene da un call center all’estero, ma da un’agenzia di prossimità e quindi da una persona consapevole delle peculiarità regionali. Instaurare legami di fiducia e una relazione personale consente di capire le esigenze dei clienti e di proporre loro le soluzioni migliori.»

 «Gli assicuratori alla fine della fiera sono banchieri.»
Se è vero che poco meno del 95% degli oltre mille miliardi di mutui ipotecari è detenuto dalle banche, anche alcune assicurazioni propongono solidi servizi di finanziamento immobiliare. È il caso della Vaudoise, che consente inoltre di riunire ipoteca, ammortamento indiretto e assicurazione Stabili presso un unico partner. Nessuna fregatura, come spiega Stéphane Meusy, responsabile Analisi ipotecarie: «Siamo in grado di offrire tassi di interesse molto competitivi o fissi fino a quindici anni dato che, contrariamente alle banche, non applichiamo tassi negativi».
Per la Vaudoise, conta tanto assicurare quanto aiutare!