La previdenza privata ha il vento in poppa anche nelle fasce di popolazione più giovani: quasi un quarto dei clienti che stipulano una nuova soluzione previdenziale presso la Vaudoise ha infatti meno di trent’anni. La maggior parte investe piccoli importi, come 100 o 200 franchi al mese. Ma che cosa spinge queste persone, che spesso hanno redditi modesti, a mettere da parte un po’ dei loro soldi per un futuro ancora lontano? Per rispondere a questa domanda, basta analizzare l’effetto del tempo sul risparmio.
Prendiamo l’esempio di Giovanni, venticinque anni, che ha deciso di investire 100 franchi al mese nella sua polizza 3a alla Vaudoise con un profilo di rischio elevato, e del suo amico Pietro, che ha incominciato a risparmiare soltanto a trentacinque anni con le stesse modalità: grazie al suo vantaggio di dieci anni, Giovanni ha già investito 12'000 franchi e, in base a proiezioni basate sul contesto attuale, al pensionamento disporrà di 80'800 franchi. Pietro, invece, avrà messo da parte 47'936 franchi, molto meno rispetto all’amico.
Sull’arco degli anni, una differenza di 12'000 franchi si trasforma in uno scarto di oltre 30'000 franchi grazie al principio dell’interesse composto. «Nel quadro di un prodotto di risparmio in fondi, i rendimenti vengono reinvestiti automaticamente in modo da generare nuove entrate», spiega Jacqueline Krähenbühl, Product Manager Previdenza. «Maggiore è la durata dell’investimento, più questo effetto si amplifica, perché ogni periodo di rendimento si basa su un capitale sempre più elevato.» Tutto ciò è dovuto proprio all’interesse composto, che si rivela dunque il miglior alleato di chi incomincia presto a investire, con risultati spettacolari.
Anche se le premesse sono più che invitanti, non è tuttavia scontato rinunciare, come ha fatto Giovanni nel nostro esempio, a una parte delle proprie entrate per un obiettivo ancora lontano. Per fortuna, subentrano i vantaggi fiscali legati al terzo pilastro: fino a un determinato importo, è possibile dedurre i contributi nella dichiarazione delle imposte. Il risparmio fiscale dipende da molti fattori, come il reddito totale e il luogo di domicilio. Nel caso di Giovanni, ammonterebbe a varie centinaia di franchi cosicché a fine anno i 1200 franchi che ha investito, e che cresceranno nel corso della sua vita, gli saranno in realtà costati molto meno.
Grazie all’interesse composto che moltiplica le somme investite e ai vantaggi fiscali che compensano una parte delle uscite, investire il prima possibile in un terzo pilastro permette di ottenere rendimenti interessanti con un investimento contenuto. I risparmi accumulati non sono inoltre bloccati fino al pensionamento, ma possono per esempio essere utilizzati per comprare casa. Solo vantaggi sotto tutti i punti di vista, insomma, a patto di scegliere una soluzione commisurata al vostro profilo, alle vostre aspettative e alle vostre risorse.
Distinguendosi da quanto propongono le banche, la Vaudoise offre prodotti come RythmoInvest: «Se un 3a bancario si limita principalmente al risparmio e agli investimenti finanziari, RythmoInvest è una soluzione completa e sicura con investimenti progressivi pensata per la clientela che desidera proteggersi dagli imprevisti della vita», spiega Emilie Guillaume, responsabile servizio Product Management Previdenza. Concretamente, il vostro capitale è tutelato e continua a crescere anche in caso di incapacità lavorativa, perché prendiamo a carico noi il pagamento dei premi. Lungo tutta la durata del contratto, la Vaudoise vi accompagna, vi consiglia e vi offre la possibilità di adeguare in modo flessibile il livello di rischio e il premio, un vantaggio prezioso in tutte le fasi della vita.
Contattateci per incominciare subito a trarre il meglio dal pilastro 3a!