Quando si compra un’auto, marca, modello e colore non sono più gli unici criteri, anche il tipo di motore deve essere commisurato alle proprie esigenze. Questa scelta si ripercuote poi sulla copertura assicurativa, perché non tutti i veicoli sono esposti agli stessi rischi.
Motore: quali criteri confrontare?
In primis bisogna considerare l’impiego reale dell’auto: un modello elettrico può essere interessante per tragitti regolari e zone con abbondanza di stazioni di ricarica, una vettura ibrida offre una soluzione intermedia, mentre un veicolo termico risponde a esigenze di mobilità di altro tipo.
Altri criteri sono il prezzo d’acquisto, l’equipaggiamento, i costi di manutenzione e per le riparazioni, l’autonomia, le condizioni fiscali e il valore di rivendita… senza ovviamente dimenticare l’assicurazione.
«Una copertura adatta a una vettura di dieci anni con motore a combustione non lo è necessariamente per un’auto elettrica nuova», spiega Patrick Bayer, responsabile del servizio Product management alla Vaudoise. In altre parole, quando si cambia l’auto occorre aggiornare la copertura.
Quale assicurazione per quale veicolo?
Alcune persone optano per una copertura minima per ridurre l’importo del premio, altre inseriscono opzioni di cui non hanno realmente bisogno. In entrambi i casi, l’assicurazione non è adeguata al veicolo.
«Prendiamo l’esempio di una casco totale», spiega Patrick Bayer. «È sensato stipularla se il veicolo è nuovo o recente, ma se è vecchio basta una casco parziale.»
Lo stesso vale per gli elementi opzionali: alcuni possono rivelarsi interessanti in base al profilo del conducente, al luogo di stazionamento e al valore del veicolo.
«Prima di scegliere, valutate bene l’uso che intendete fare della vostra auto», suggerisce Ilir Gorqaj, Product Manager alla Vaudoise. «La vostra o il vostro consulente può aiutarvi a individuare ciò che fa al vostro caso.»
E se si verifica un sinistro?
Il premio è un criterio importante, ma è la qualità del servizio a fare la differenza quando si verifica un sinistro. Una presa a carico rapida, procedure di notifica semplici, un’assistenza successiva chiara e una riparazione efficace consentono di rimettere in circolazione il veicolo in tutta serenità.
Anche una rete di riparatori riconosciuti può far spostare l’ago della bilancia, dato che semplifica la presa a carico e contribuisce a garantire lavori di qualità.
«La Vaudoise versa ogni anno alle assicurate e agli assicurati una parte degli utili sotto forma di ribasso sul premio», osserva Patrick Bayer. «Il suo statuto di cooperativa è molto apprezzato e i sondaggi sulla soddisfazione la collocano regolarmente tra le migliori assicurazioni auto in Svizzera.»
E quindi: termica, ibrida o elettrica?
Non c’è una risposta corretta. Una cosa è comunque certa: in un contesto in cui i veicoli e le abitudini cambiano rapidamente, è importante rivalutare regolarmente la vostra assicurazione auto. Chiedete consiglio alla Vaudoise!
Assicurare un’auto elettrica costa di più?
Non necessariamente, anzi. Il premio per i veicoli elettrici potrebbe addirittura rivelarsi inferiore in base al profilo del conducente. Attenzione tuttavia ai costi in caso di sinistro perché la riparazione di alcune componenti, come batterie e sensori, è in genere più onerosa.
Il prezzo complessivo di un veicolo elettrico resta tutto sommato interessante, in particolare perché le spese di manutenzione sono inferiori e, secondo il Cantone, le tasse più contenute.
I nostri esperti
Patrick Bayer e Ilir Gorqaj accompagnano lo sviluppo di soluzioni Vaudoise nel campo della mobilità, e si occupano di adeguare le coperture alle nuove esigenze e all’evoluzione del mercato automobilistico.
Termica, ibrida o elettrica: l’assicurazione adatta dipende dal vostro veicolo, dalle vostre abitudini e dal livello di protezione desiderato.